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ai
valori religiosi
che aiuti a riconoscere e valutare, da una prospettiva
cristiana,
le posizioni
politiche, economiche e sociali del mondo moderno per un
inserimento responsabile e coerente nella società;
che alimenti lo sviluppo e la crescita progressiva dei valori
cristiani, offrendo una formazione seria, adatta all’età e alle
esigenze dell’alunno;
che illumini le situazioni della vita, i suoi orizzonti
culturali, i suoi contrasti e le sue tensioni con la luce del
Messaggio Evangelico.
Metodo
Il “Sodo” persegue le proprie finalità educative mediante una
pluralità di attività che trovano il loro centro portante nella
scuola, integrata da altre iniziative di carattere religioso,
culturale, sociale e sportivo.
Attività accuratamente programmate, partendo dalla riflessione
sulle valenze educative delle singole discipline e delle
attività formative proposte, orientando il processo
insegnamento-apprendimento secondo il modello pedagogico che si
ispira a noti educatori cristiani.
I docenti, in possesso delle competenze professionali, educative
e didattiche, hanno diritto alla libertà nell’esercizio della
loro funzione, che esplicano nell’elaborazione educativa e
didattica della cultura e nella programmazione, attivazione e
valutazione di processi organici e sistematici di insegnamento e
di apprendimento.
Il processo di insegnamento prende avvio dalla considerazione e
dalla valutazione del contesto sociale, relazionale e culturale
dello studente e viene strutturato attraverso tre fasi:
esperienza, riflessione, azione.
Esperienza, che non significa solo offrire conoscenza
intellettuale, ma è suscitare una motivazione affettiva
nell’apprendere: è il “far sentire e gustare”;
riflessione, che è il processo grazie al quale la memoria,
l’intelligenza, l’immaginazione e i sentimenti sono adoperati
per cogliere il significato e il valore essenziale di ciò che si
sta studiando, per scoprire i rapporti con gli altri aspetti del
sapere e dell’attività umana, per valutare le sue implicazioni
nella ricerca della verità e libertà;
azione, che consegue alla riflessione e che è il prodotto di un
autonomo orientamento delle scelte.
Valutazione
Parte integrante del processo educativo è il momento della
valutazione, intesa non tanto come giudizio sulle capacità, ma
come verifica sia della padronanza cognitiva della materia, sia
dei livelli di abilità, competenza e maturità raggiunti.
La comunità educante è chiamata a confrontarsi, nei modi e tempi
stabiliti, nella verifica del progetto educativo con mutuo
rispetto e con lo scopo di ricercare gli interventi migliorativi
adeguati.
Ammissione all’Istituto
Sono ammessi tutti gli alunni che liberamente intendono
condividerne le finalità educative, senza alcuna
discriminazione, impegnandosi non solo nello studio, ma anche a
crescere armonicamente.
I genitori sono i primi responsabili dell’educazione dei figli.
Perciò il contatto della scuola con le famiglie è continuo: sono
avvertite sulle assenze, sul comportamento e sul rendimento dei
ragazzi anche con relazioni scritte a metà quadrimestre.
L’accettazione o riaccettazione è annuale ma il rapporto
educativo si intende tacitamente rinnovato per l’anno
successivo, a meno che da una delle parti non si sia manifestata
una volontà diversa.
Organizzazione
Il calendario
scolastico è quello stabilito dagli Enti competenti.
L’anno scolastico è diviso in due periodi quadrimestrali.
L’orario delle lezioni viene organizzato dal preside e dai
docenti, utilizzando alcune ore libere per impiegarle nello
studio di discipline extracurriculari: informatica, storia
locale, archeologia, diritto.
Per la crescita fisico-motoria, la Scuola dispone di un vasto
campo sportivo, con rete di pallavolo, e di una palestra
coperta.
Per le attività culturali, la Scuola dispone di Aula Magna per
incontri, conferenze e dibattiti e di una Sala-cinema per
attuare il cineforum con scadenza generalmente mensile.
Per consultazione e aggiornamenti culturali è a disposizione una
biblioteca che dispone di circa 10.000 volumi tra cui alcuni
preziosi testi cinquecentini e seicentini. La distribuzione e
organizzazione è affidata ad alunni con la guida di un docente
responsabile.
Per le attività religiose (libere), curate dal docente di
religione e Padre Spirituale, è a disposizione di docenti,
alunni e familiari, un’ampia cappella settecentesca.
Organismi partecipativi
Consiglio di Istituto, Collegio dei docenti, Consiglio di
classe, Assemblea di classe, Assemblea dei genitori
rappresentanti di classe.
Il Preside
(Mons. Prof. Nicola Vigliotti) |