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SCUOLA PARITARIA (D.M. 019/S del 30.07.2002) Via Vitelli, 1 - 82030 Cerreto Sannita (BN) - Tel. 0824 861113 (Presidenza); 0824 816863
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Diocesi di Cerreto Sannita-Telese- Sant.Agata dei Goti |
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Contenuti del P.O.F.
Verifica e valutazione La valutazione si basa su verifiche scritte e orali in numero di almeno tre per ogni quadrimestre. I criteri di valutazione, secondo le ricerche pedagogico-didattiche più avanzate, vengono declinati in termini di: · conoscenze: nozioni che lo studente apprende nei diversi campi del sapere (imparare a sapere) · competenze: nozioni che lo studente apprende nei diversi campi del sapere (imparare a sapere) · capacità: possibilità di spendere tali competenze nella quotidianità, anche in ambienti extrascolastici (imparare ad essere e ad integrarsi) La seguente griglia, spiegata e condivisa con gli alunni all’inizio dell’attività scolastica, indica schematicamente i criteri di valutazione in base alle conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze: sapere –possesso dei contenuti della disciplina Competenze: saper fare – abilità espressive, di metodo e operative Capacità: saper essere – risorse attitudinali Contenuti della didattica Ogni consiglio di classe programma la scelta dei contenuti culturali delle varie discipline tenendo presente che: - i contenuti delle singole materie non sono il fine dell’insegnamento, ma lo strumento indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi e il conseguimento delle finalità generali dell’azione educativa e didattica; -i programmi ministeriali sono la cornice di riferimento all’interno della quale ogni docente effettua le scelte funzionali al raggiungimento dell’obiettivo predefinito; - ogni docente è tenuto a presentare al Consiglio di classe la propria ipotesi di lavoro, che deve essere armonizzata con la programmazione annuale complessiva della classe; - la verifica deve riguardare l’intero processo insegnamento-apprendimento. Strategie e metodi Le finalità educative, legate alla formazione dei valori civili e culturali saranno perseguite attraverso percorsi formativi correlati ai programmi di studio e riguarderanno l’educazione alla legalità, alla moralità, alla salute, al rispetto dell’ambiente e dei diritti umani. Per il raggiungimento della piena integrazione culturale saranno utilizzate strategie fondate su lezioni frontali e aperte, su lavori di gruppo e di ricerca, su percorsi individualizzati, su attività per fasce di livello, sull’uso di strumenti diversi. Tempi e modalità La Scuola informa le famiglie sull’andamento didattico-disciplinare degli allievi mediante schede analitiche, oltre che nelle valutazioni ufficiali a metà del primo e del secondo quadrimestre, nei periodici incontri con le famiglie e ogni volta in cui si verifichi qualche episodio degno di rilievo. Educazione integrativa (I.D.E.I.) Per il pieno raggiungimento per tutti, almeno degli obiettivi minimi, ritenuti indispensabili e senza la cui acquisizione non è possibile il passaggio da una classe inferiore a quella superiore, l’Istituto effettua attività di recupero e sostegno (interventi didattico-educativi integrativi) all’inizio dell’anno scolastico e a metà quadrimestre. Le iniziative per gli allievi che incontrano difficoltà si possono espletare anche in itinere con: -attività di recupero durante le ore curriculari; -pause didattiche con interruzione dello svolgimento dei programmi per intervento di approfondimento e di recupero mediante metodologia diversa. Attività para ed extra scolastiche La Scuola dispone di una Schola Cantorum, aperta a tutti gli allievi, accompagnata all’organo anche da allievi che frequentano il Conservatorio. La Schola cantorum accompagna la celebrazione della Santa Messa ogni primo venerdì di mese e in occasione dei momenti “forti” dell’anno liturgico: il Natale dello studente, la Pasqua, la memoria di San Tommaso d’Aquino, patrono delle Scuole Cattoliche. Ogni mese si svolge un “cineforum” con la proiezione di pellicole di alto valore artistico e morale e con successivo dibattito. La Scuola organizza tornei interni di pallavolo, sia con squadre maschili che femminili. Tutte le attività citate sono ritenute valide perché i ragazzi hanno la possibilità di: -farsi conoscere e apprezzare in una situazione diversa da quella che è la classe; -stabilire nuove relazioni personali e ambientali; -avere maggiori stimoli per approfondire le proprie conoscenze culturali; -consolidare la consuetudine alle varie attività perché sono considerate come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale; -scoprire e valorizzare la propria creatività. La Scuola organizza inoltre conferenze e tavole rotonde su problematiche di attualità aperte anche alle altre scuole operanti sul territorio. Partecipa con successo alla settimana tecnologica e scientifica e alla giornata della creatività artistica, realizzando spettacoli musicali. È attivo anche un laboratorio di giornalismo con la realizzazione di un giornale interno, “La Fiaccola”. Verso la fine dell’anno scolastico si svolge la Festa di San Tommaso d’Aquino con una manifestazione culturale-ricreativa organizzata dal II Liceo con l’insegnante di Storia e Filosofia. La manifestazione si articola in due momenti: nella prima parte si svolge un quiz aperto alle varie classi del Liceo su “Vita, opere, pensiero di San Tommaso d’Aquino”. La seconda parte prevede una gara musicale fra le classi del liceo e una riservata alle altre scuole. Da alcuni anni la manifestazione si svolge sul campo sportivo e vede la partecipazione di un migliaio di giovani provenienti dalle scuole della intera Valle Telesina. La Scuola organizza, inoltre, visite guidate e viaggi d’istruzione nelle principali capitali europee. Gli obiettivi didattici di tale attività sono: -rinforzo dei legami affettivi tra gli alunni, in un contesto diverso da quello delle aule scolastiche; -verifica dell’acquisizione dell’autocontrollo, nel rispetto dell’ambiente in contesti extrascolastici; -rinforzo di un personale interesse nei confronti della cultura e del patrimonio dei valori che essa porta con sé; -contatto diretto con le bellezze naturali dell’ambiente che si visita e confronto con l’ambiente in cui si vive abitualmente; -contatti diretti con monumenti artistici, musei e zone archeologiche; -confronti con la lingua, la cultura, la mentalità, il modo di essere e le tradizioni diverse da quelle del proprio Paese. -approfondimento, arricchimento e potenziamento delle conoscenze di base riconducibili alle aree disciplinari specifiche. |