Istituzione a parità Scolastica
  D.M. 019/S del 30.07.2002

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SCUOLA PARITARIA (D.M. 019/S del 30.07.2002) Via Vitelli, 1
 82030 Cerreto Sannita (BN) - Tel. 0824 861113 (Presidenza); 0824 816863

Studiare il passato per vivere il presente e progettare il futuro.

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Diocesi di Cerreto Sannita-Telese- Sant.Agata dei Goti

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ASSOCIAZIONE EX ALUNNI E DOCENTI

 

          

REGOLAMENTO D’ISTITUTO   -   ALUNNI   -

PREMESSA GESTIONE E DIREZIONE DIDATTICA DELL’ISTITUTO DOCENTI GENITORI
 

ALUNNI

           45)  Tutti gli alunni con crescente senso di responsabilità per la

loro  formazione umana e cristiana, secondo lo spirito del nostro Istituto, definito nel Progetto Educativo, dovranno considerare la Scuola e le attività didattico-educative come il principale impegno della loro vita giovanile, in base alla quale dovranno essere regolate tutte le altre azioni e occupazioni nel corso dell’anno scolastico.

 Il presente  Regolamento, dopo il citato Progetto Educativo, intende offrire loro un valido aiuto per valorizzarne   quotidianamente l’impegno.

46) La frequenza scolastica è un obbligo grave, a cui si impegnano gli alunni e le loro famiglie all’atto dell’iscrizione. L’assenteismo per futili motivi, oltre a compromettere seriamente la continuità degli studi per gli alunni assenti, finisce anche col turbare il regolare svolgimento dell’attività  scolastica dell’intera classe. E’ opportuno ricordare agli alunni delle classi liceali che, ai fini dell’attribuzione del credito scolastico, un numero di assenze superiore ai trenta giorni procurerà una possibile riduzione dello stesso.  

47) L’orario di ingresso nelle aule è alle ore 8,15. In questo stesso tempo dovranno essere presentati al Docente della prima ora i libretti delle assenze per eventuali giustifiche. I ritardi nell’ingresso a scuola costituiscono un grave disagio che gli alunni dovranno evitare.

48)  Gli alunni ritardatari dovranno essere giustificati dai genitori. Dopo tre ritardi sull’orario di ingresso a scuola, non convenientemente giustificati, gli alunni saranno ammessi in classe, ma con l’obbligo di essere accompagnati da uno dei genitori il giorno successivo, per le opportune chiarificazioni. In caso di ulteriori ritardi non sarà più consentito l’ingresso in classe.

49) Il “Libretto dello studente”, obbligatorio per tutti gli alunni,  è strettamente personale e non può essere utilizzato neppure per un fratello o sorella dell’intestatario.

50) La Presidenza si riserva di verificare le giustificazioni con opportuni interventi e di non accoglierle qualora fossero ritenute non veritiere o, comunque, in contrasto con l’indirizzo pedagogico dell’Istituto. In questo caso i genitori sono tenuti a giustificare personalmente i propri figli.

51) Le assenze per causa di malattia di durata superiore a cinque giorni dovranno essere comprovate da certificato medico attestante, nel caso di malattie infettive, la perfetta guarigione.

52) La quinta assenza o quelle successive dovranno essere giustificate personalmente da uno dei genitori, anche a mezzo telefono in caso di impossibilità di recarsi a scuola al tempo stabilito.

53) Tutti gli alunni dovranno responsabilmente impegnarsi nello studio delle singole discipline, senza mai trascurare la quotidiana preparazione secondo le indicazioni dei vari Docenti e rendendosi sempre disponibili al dialogo didattico. Per ragionevoli motivi potranno essere dispensati dalle interrogazioni, ma solo in qualche caso lungo il corso del quadrimestre.

54) Le assenze di un solo giorno non possono, di per sé, costituire valida giustificazione per impreparazioni scolastiche successive.

55) L’esonero dalle interrogazioni nel giorno successivo ai giorni festivi o quelli impiegati in prolungate attività  extra-scolastiche, dovrà essere concordato con i singoli Docenti, cui spetta in definitiva giudicare l’opportunità della richiesta del suddetto esonero, tenendo presenti eventuali indicazioni del Consiglio di Classe e del Preside.    

56) Alle lezioni delle singole materie gli alunni dovranno partecipare forniti  di libri di testo adeguati, utilizzandoli opportunamente durante lo svolgimento delle lezioni per facilitare il processo di apprendimento con l’ausilio di questo importante mezzo didattico. Le ripetute negligenze a questo riguardo dovranno essere  segnalate alla Presidenza dagli insegnanti e possono costituire motivo di allontanamento dalle lezioni stesse.

57) L’ora di educazione fisica termina cinque minuti prima in modo da consentire il regolare inizio della lezione successiva.

58) Durante le ore di lezione, alle quali gli alunni sono tenuti a partecipare attivamente con impegno e correttezza di comportamento, non è consentito uscire dalle classi, salvo casi di una certa gravità, dopo aver ottenuto dal Docente il dovuto permesso. Ugualmente non è assolutamente consentito allontanarsi dalle classi, né uscire nei corridoi durante il cambio dell’ora.

E’ considerata mancanza  molto grave uscire fuori dell’Istituto durante le ore scolastiche e negli intervalli senza espressa autorizzazione del Preside.

59) Gli alunni potranno recarsi in Segreteria prima dell’inizio, durante gli intervalli e dopo la fine delle lezioni. In nessun modo potranno accedere alla Sala dei Professori di propria iniziativa.

60) In qualsiasi momento delle attività didattiche, nel periodo di ricreazione e nel momento dell’ingresso e dell’uscita dall’Istituto, gli alunni dovranno conservare un comportamento adeguato ad una Comunità Educativa cristiana nello spirito del nostro Progetto Educativo, evitando nel rapporto tra compagni o con i Docenti e col Preside, qualsiasi atteggiamento, in parole, azioni, gesti, sconveniente o comunque contrario all’indirizzo educativo dell’Istituto. D’altra parte un comportamento di crescente  maturità e correttezza dovrà contraddistinguere dovunque,  anche fuori dell’ambito scolastico, ogni alunno che intende raggiungere una piena formazione umana e cristiana.

61) Nel clima della coeducazione del nostro Istituto, i rapporti fra ragazzi e ragazze dovranno essere atteggiati ad estrema correttezza e rispetto, in modo da realizzare veramente un ambiente umano ricco, formativo e aperto. Nell’ambito scolastico, quindi, dovranno essere  evitati sia atteggiamenti di reciproco rifiuto, sia comportamenti tendenti all’esclusivismo dei rapporti, all’appartarsi in coppie, sviluppando invece con tutti rapporti di cordiale amicizia e collaborazione.

62) In caso di mancanze disciplinari per le quali viene interessata la Presidenza, gli alunni potranno esprimere con serenità la propria  versione dei fatti, senza eludere le proprie responsabilità.

63) Nei casi previsti dal numero precedente spetta al Preside indicare personalmente la sanzione disciplinare o decidere di riunire il Consiglio di Classe per un esame più approfondito dell’accaduto. Anche in quest’ultimo caso gli alunni interessati dovranno essere preventivamente ascoltati. Le gravi mancanze contro la morale, la religione, e il rispetto dovuto a superiori, condiscepoli o personale ausiliario sono motivo sufficiente di espulsione dall’Istituto.

64) In tutti gli ambienti, anche sul campo sportivo, è assolutamente vietato fumare. L’infrazione può comportare anche la sospensione dalle lezioni.

65) In caso di disturbi fisici o malessere, comunque sopravvenuto, gli alunni, dopo averne avvertito i Docenti responsabili e averne ottenuto il permesso, potranno recarsi presso la Presidenza per segnalare la propria indisposizione. Sarà cura del Preside prendere i provvedimenti del caso e avvertire i familiari. Mai comunque, gli alunni usino il telefono per avvertire personalmente i familiari di qualsiasi indisposizione.

66) Ai sensi degli ultimi decreti ministeriali, è assolutamente proibito  l’uso del telefonino personale in tutto il periodo scolastico. A chi viola questa norma sarà sequestrato il telefonino e consegnato ai genitori.

Le ripetute violazioni di questa norma da parte degli alunni comporterà severe sanzioni disciplinari.

67) Tutti gli alunni hanno il dovere di conservare il decoro dei locali e dei mobili evitando di imbrattare i banchi, le sedie, i servizi igienici, i muri e saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni causati. I Rappresentanti di classe e altri designati, potranno essere chiamati dal Preside a collaborare per sensibilizzare sull’argomento compagni di classe e d’Istituto.

E’ severamente vietato, durante le ore scolastiche, l’uso di gomme masticanti, gettarle, dopo l’uso, a terra o attaccarle ai banchi: gesto da ritenere chiaramente segno di inciviltà e rozzezza spirituale. In questo caso, comunque, i Docenti potranno chiedere agli alunni di riparare personalmente la grave scorrettezza.

68) Gli alunni hanno il diritto di riunirsi in Assemblea di Classe, per un’ora al mese, nei locali scolastici, concordandone la data con i Docenti. Degli argomenti dibattuti un alunno-segretario  redigerà verbale.

69) Una volta al mese, o in particolari circostanze, avrà  luogo il Cineforum. La scelta del film, la preparazione  e l’animazione del dibattito sarà affidata per turno alla varie classi.

70) Il Viaggio di Istruzione Scolastica, esteso agli alunni di tutte le classi e ai genitori, sarà concordato con gli alunni. Le norme saranno comunicate, volta per volta, ai partecipanti.  

71) Ogni Primo Venerdì del mese, il Docente di Religione, che è anche il Padre Spirituale dell’Istituto, inviterà gli alunni a partecipare alla S. Messa. La  S. Messa di preparazione al Natale e alla Pasqua sarà celebrata in Cattedrale da Mons. Vescovo.

72) La comunicazione agli alunni di notizie, iniziative ed attività da parte di altri alunni potrà avvenire sia attraverso affissione di annunzi o manifesti all’albo, sia attraverso la distribuzione di ciclostilati o trasmissione orale nelle singole classi. In ogni caso è indispensabile la previa autorizzazione del Preside.

73) E’ obbligatoria la presenza  di un insegnante ove si richieda l’accesso, in ore pomeridiane, ad aule speciali (Biblioteca,  Gabinetto scientifico, Sala di proiezione, Sala di Informatica Campo sportivo). A tale scopo gli alunni dovranno prendere accordi preventivi con gli insegnanti interessati e richiederne il permesso alla Presidenza.