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ALUNNI
45) Tutti gli alunni con crescente senso di
responsabilità per la
loro formazione umana e cristiana, secondo lo spirito del
nostro Istituto, definito nel Progetto Educativo,
dovranno considerare la Scuola e le attività didattico-educative
come il principale impegno della loro vita giovanile, in base
alla quale dovranno essere regolate tutte le altre azioni e
occupazioni nel corso dell’anno scolastico.
Il presente Regolamento, dopo il citato Progetto
Educativo, intende offrire loro un valido aiuto per
valorizzarne quotidianamente l’impegno.
46) La frequenza scolastica è un obbligo grave, a cui si
impegnano gli alunni e le loro famiglie all’atto
dell’iscrizione. L’assenteismo per futili motivi, oltre a
compromettere seriamente la continuità degli studi per gli
alunni assenti, finisce anche col turbare il regolare
svolgimento dell’attività scolastica dell’intera classe. E’
opportuno ricordare agli alunni delle classi liceali che, ai
fini dell’attribuzione del credito scolastico, un numero di
assenze superiore ai trenta giorni procurerà una possibile
riduzione dello stesso.
47) L’orario di ingresso nelle aule è alle ore 8,15. In questo
stesso tempo dovranno essere presentati al Docente della prima
ora i libretti delle assenze per eventuali giustifiche. I
ritardi nell’ingresso a scuola costituiscono un grave disagio
che gli alunni dovranno evitare.
48) Gli alunni ritardatari dovranno essere giustificati dai
genitori. Dopo tre ritardi sull’orario di ingresso a scuola, non
convenientemente giustificati, gli alunni saranno ammessi in
classe, ma con l’obbligo di essere accompagnati da uno dei
genitori il giorno successivo, per le opportune chiarificazioni.
In caso di ulteriori ritardi non sarà più consentito l’ingresso
in classe.
49) Il “Libretto dello studente”, obbligatorio per tutti gli
alunni, è strettamente personale e non può essere utilizzato
neppure per un fratello o sorella dell’intestatario.
50) La Presidenza si riserva di verificare le giustificazioni
con opportuni interventi e di non accoglierle qualora fossero
ritenute non veritiere o, comunque, in contrasto con l’indirizzo
pedagogico dell’Istituto. In questo caso i genitori sono tenuti
a giustificare personalmente i propri figli.
51) Le assenze per causa di malattia di durata superiore a
cinque giorni dovranno essere comprovate da certificato medico
attestante, nel caso di malattie infettive, la perfetta
guarigione.
52) La quinta assenza o quelle successive dovranno essere
giustificate personalmente da uno dei genitori, anche a mezzo
telefono in caso di impossibilità di recarsi a scuola al tempo
stabilito.
53) Tutti gli alunni dovranno responsabilmente impegnarsi nello
studio delle singole discipline, senza mai trascurare la
quotidiana preparazione secondo le indicazioni dei vari Docenti
e rendendosi sempre disponibili al dialogo didattico. Per
ragionevoli motivi potranno essere dispensati dalle
interrogazioni, ma solo in qualche caso lungo il corso del
quadrimestre.
54) Le assenze di un solo giorno non possono, di per sé,
costituire valida giustificazione per impreparazioni scolastiche
successive.
55) L’esonero dalle interrogazioni nel giorno successivo ai
giorni festivi o quelli impiegati in prolungate attività
extra-scolastiche, dovrà essere concordato con i singoli
Docenti, cui spetta in definitiva giudicare l’opportunità della
richiesta del suddetto esonero, tenendo presenti eventuali
indicazioni del Consiglio di Classe e del Preside.
56) Alle lezioni delle singole materie gli alunni dovranno
partecipare forniti di libri di testo adeguati, utilizzandoli
opportunamente durante lo svolgimento delle lezioni per
facilitare il processo di apprendimento con l’ausilio di questo
importante mezzo didattico. Le ripetute negligenze a questo
riguardo dovranno essere segnalate alla Presidenza dagli
insegnanti e possono costituire motivo di allontanamento dalle
lezioni stesse.
57) L’ora di educazione fisica termina cinque minuti prima in
modo da consentire il regolare inizio della lezione successiva.
58) Durante le ore di lezione, alle quali gli alunni sono tenuti
a partecipare attivamente con impegno e correttezza di
comportamento, non è consentito uscire dalle classi, salvo casi
di una certa gravità, dopo aver ottenuto dal Docente il dovuto
permesso. Ugualmente non è assolutamente consentito allontanarsi
dalle classi, né uscire nei corridoi durante il cambio dell’ora.
E’ considerata mancanza molto grave uscire fuori dell’Istituto
durante le ore scolastiche e negli intervalli senza espressa
autorizzazione del Preside.
59) Gli alunni potranno recarsi in Segreteria prima dell’inizio,
durante gli intervalli e dopo la fine delle lezioni. In nessun
modo potranno accedere alla Sala dei Professori di propria
iniziativa.
60) In qualsiasi momento delle attività didattiche, nel periodo
di ricreazione e nel momento dell’ingresso e dell’uscita
dall’Istituto, gli alunni dovranno conservare un comportamento
adeguato ad una Comunità Educativa cristiana nello spirito del
nostro Progetto Educativo, evitando nel rapporto tra compagni o
con i Docenti e col Preside, qualsiasi atteggiamento, in parole,
azioni, gesti, sconveniente o comunque contrario all’indirizzo
educativo dell’Istituto. D’altra parte un comportamento di
crescente maturità e correttezza dovrà contraddistinguere
dovunque, anche fuori dell’ambito scolastico, ogni alunno che
intende raggiungere una piena formazione umana e cristiana.
61) Nel clima della coeducazione del nostro Istituto, i rapporti
fra ragazzi e ragazze dovranno essere atteggiati ad estrema
correttezza e rispetto, in modo da realizzare veramente un
ambiente umano ricco, formativo e aperto. Nell’ambito
scolastico, quindi, dovranno essere evitati sia atteggiamenti
di reciproco rifiuto, sia comportamenti tendenti
all’esclusivismo dei rapporti, all’appartarsi in coppie,
sviluppando invece con tutti rapporti di cordiale amicizia e
collaborazione.
62) In caso di mancanze disciplinari per le quali viene
interessata la Presidenza, gli alunni potranno esprimere con
serenità la propria versione dei fatti, senza eludere le
proprie responsabilità.
63) Nei casi previsti dal numero precedente spetta al Preside
indicare personalmente la sanzione disciplinare o decidere di
riunire il Consiglio di Classe per un esame più approfondito
dell’accaduto. Anche in quest’ultimo caso gli alunni interessati
dovranno essere preventivamente ascoltati. Le gravi mancanze
contro la morale, la religione, e il rispetto dovuto a
superiori, condiscepoli o personale ausiliario sono motivo
sufficiente di espulsione dall’Istituto.
64) In tutti gli ambienti, anche sul campo sportivo, è
assolutamente vietato fumare. L’infrazione può comportare
anche la sospensione dalle lezioni.
65) In caso di disturbi fisici o malessere, comunque
sopravvenuto, gli alunni, dopo averne avvertito i Docenti
responsabili e averne ottenuto il permesso, potranno recarsi
presso la Presidenza per segnalare la propria indisposizione.
Sarà cura del Preside prendere i provvedimenti del caso e
avvertire i familiari. Mai comunque, gli alunni usino il
telefono per avvertire personalmente i familiari di qualsiasi
indisposizione.
66) Ai sensi degli ultimi decreti ministeriali, è
assolutamente proibito l’uso del telefonino personale in tutto
il periodo scolastico. A chi viola questa norma sarà sequestrato
il telefonino e consegnato ai genitori.
Le ripetute violazioni di questa norma da parte degli alunni
comporterà severe sanzioni disciplinari.
67) Tutti gli alunni hanno il dovere di conservare il decoro dei
locali e dei mobili evitando di imbrattare i banchi, le sedie, i
servizi igienici, i muri e saranno ritenuti responsabili degli
eventuali danni causati. I Rappresentanti di classe e altri
designati, potranno essere chiamati dal Preside a collaborare
per sensibilizzare sull’argomento compagni di classe e
d’Istituto.
E’ severamente vietato, durante le ore scolastiche, l’uso di
gomme masticanti, gettarle, dopo l’uso, a terra o attaccarle ai
banchi: gesto da ritenere chiaramente segno di inciviltà e
rozzezza spirituale. In questo caso, comunque, i Docenti
potranno chiedere agli alunni di riparare personalmente la grave
scorrettezza.
68) Gli alunni hanno il diritto di riunirsi in Assemblea di
Classe, per un’ora al mese, nei locali scolastici, concordandone
la data con i Docenti. Degli argomenti dibattuti un
alunno-segretario redigerà verbale.
69) Una volta al mese, o in particolari circostanze, avrà luogo
il Cineforum. La scelta del film, la preparazione e
l’animazione del dibattito sarà affidata per turno alla varie
classi.
70) Il Viaggio di Istruzione Scolastica, esteso agli alunni di
tutte le classi e ai genitori, sarà concordato con gli alunni.
Le norme saranno comunicate, volta per volta, ai partecipanti.
71) Ogni Primo Venerdì del mese, il Docente di Religione, che è
anche il Padre Spirituale dell’Istituto, inviterà gli alunni a
partecipare alla S. Messa. La S. Messa di preparazione al
Natale e alla Pasqua sarà celebrata in Cattedrale da Mons.
Vescovo.
72) La comunicazione agli alunni di notizie, iniziative ed
attività da parte di altri alunni potrà avvenire sia attraverso
affissione di annunzi o manifesti all’albo, sia attraverso la
distribuzione di ciclostilati o trasmissione orale nelle singole
classi. In ogni caso è indispensabile la previa autorizzazione
del Preside.
73) E’ obbligatoria la presenza di un insegnante ove si
richieda l’accesso, in ore pomeridiane, ad aule speciali
(Biblioteca, Gabinetto scientifico, Sala di proiezione, Sala di
Informatica Campo sportivo). A tale scopo gli alunni dovranno
prendere accordi preventivi con gli insegnanti interessati e
richiederne il permesso alla Presidenza. |